La produzione
La potenzialità produttiva annua dell’OP Opuntia è di circa 50.000 quintali. La destinazione commerciale del frutto fresco prevede due tipologie: i frutti agostani e i bastardoni.
Gli AGOSTANI sono quelli che derivano dalla prima fioritura del fico d’india, arrivano a maturazione nella seconda decade di agosto e si raccolgono sino a metà settembre. I frutti sono più piccoli, la consistenza della polpa e il gusto sono inferiori rispetto a quella dei frutti “scozzolati”.
I BASTARDONI sono i frutti ottenuti dalla seconda fioritura, indotta artificialmente con l’abbattimento manuale del primo fiore (pratica denominata “scozzolatura”). La maturazione dei frutti inizia a settembre e si protrae generalmente sino a tutto dicembre se le condizioni climatiche risultano favorevoli. I frutti sono più grossi e gustosi rispetto al “primo fiore”.
Sapori di Sicilia, coltivati con passione sotto il sole mediterraneo
Le Cultivar
SURFARINA
Rappresenta il 70% degli esemplari e proviene da piante di notevole vigore e con cladodi molto grandi
SANGUIGNA
Rappresenta circa il 20% degli esemplari, con piante mediamente vigorose e resistenti anche a climi più rigidi
MUSCAREDDA
Rappresenta il restante 10% degli impianti specializzati e riguarda piante molto produttive